EDITORIA

 

Pentaconsulting si contraddistingue nel mercato dell’editoria con due differenti business:

Riviste – NewsImpresa, la rivista digitale-cartacea dedicata al mondo industriale/manifatturiero. NewsImpresa è corredata dalla produzione di tutta una serie di supplementi (Dossier) monotematici.

Libri – Una produzione dedicata a specifiche aree tematiche indirizzata a professionisti. Ultimissima novità editoriale è il libro di Alessio Carparelli, “L’atteggiamento Mentale e la Gestione della Paura nella Dinamica degli Scontri a Fuoco”

 

Dalla prefazione di Massimo Fucci, Direttore Editoriale di Pentaconsulting

Dopo aver divorato il libro, prima di decidere la sua pubblicazione, ho trovato come sintesi migliore una frase scritta dall’autore: “Istruzioni d’uso e riferimenti concreti per la sopravvivenza ad uno scontro a fuoco dal punto di vista fisico, mentale e giudiziario”.

Un Reference Manual che può essere utile a differenti  potenziali lettori: dalle Forze dell’Ordine, al neo praticante, al tiratore esperto…e, soprattutto, alle persone comuni. Per tutti la possibilità di imparare, di confrontarsi e migliorare sensibilità e consapevolezza in merito ad un tema serio (le situazioni in cui agire lo sono) e delicato per i tempi che viviamo e la legislazione vigente. Situazioni in cui è necessario trovare il giusto equilibrio e consapevolezza.

Un libro da leggere, meditare e riprendere nel tempo. Bravo Alessio… Il libro è interessante, concreto, introspettivo e divulgativo.

 

 

L’Atteggiamento Mentale e la Gestione della Paura nella Dinamica degli Scontri a Fuoco
La Sopravvivenza Fisica, Mentale e Giudiziaria nel corso dei Crimini Violenti in Italia

INTRODUZIONE

La realizzazione di quest’opera nasce da alcune riflessioni che sono la sintesi del quotidiano confronto che, negli anni, ho avuto con il susseguirsi di molteplici fenomeni criminali, nonché della condivisione con altri operatori, professionisti e privati cittadini. Esperienze che hanno alimentato in me la necessità di raccogliere studi e storie di vita reale che ritengo fondamentali per comprendere alcune tra le realtà più complesse in cui è possibile incappare ai giorni nostri.

Non ho voluto in alcun modo sancire un rigido codice di comportamento, bensì un elaborato che in cui riassumere l’esperienza delle persone che sono state coinvolte in uno scontro a fuoco o, più in generale, sono rimaste vittime della violenza.

Un’opportunità rivolta a chiunque voglia approfondire le criticità dell’impiego delle armi e della forza in questa realtà. Per la mia specifica formazione molti contenuti sono rivolti espressamente all’utilizzo delle armi da fuoco ma, la maggior parte delle tematiche e degli studi, possono essere mutuati nel combattimento con altri strumenti o a mani nude. Una base comune per operare concretamente, superando i limiti dettati da un insegnamento dottrinale, troppo spesso risultato dozzinale e censurato dalla realtà.

L’occasione per poter approfondire tematiche che la mia generazione non ha avuto.

L’opera non deve essere in alcun modo intesa come un incitamento all’armamento ne al suo impiego. Al contrario, costituisce una lucida analisi degli scenari quotidiani in cui la forza e le armi vengono usate. Nulla a che vedere con l’uso di questi strumenti nelle discipline ludiche o sportive.

Come si avrà modo di approfondire, la complessità della materia è tale da dover essere studiata con attenzione, senza omettere di comprendere la reale esigenza di sicurezza che può derivare dal continuo dilagare di fenomeni criminali. Il testo, infatti, si rivolge a chiunque abbia deciso di portare o semplicemente utilizzare le armi da fuoco o altri strumenti per risolvere favorevolmente una situazione che ne richieda l’impiego come unica via d’uscita.

Non è un testo per i soli addetti ai lavori, essendo stato redatto a vantaggio di chiunque intenda garantire la propria ed altrui sopravvivenza: operatori della sicurezza pubblica o privata, ovvero un privato cittadino che vuole difendere la propria famiglia o la proprietà.

Proprio da questa premessa è partito alcuni anni orsono questo mio viaggio ricco di interrogativi. Come capire se il mio livello di conoscenza ed addestramento al combattimento era, o meno, adeguato a contrastare i reali pericoli che derivano da un lavoro svolto quotidianamente a contatto con diversificate compagini criminali?

Ecco, l’idea è stata quella di realizzare uno strumento fruibile da chiunque avverta l’esigenza di comprendere fino in fondo questa realtà, a prescindere che l’acquisto di questo libro sia stato dettato dalla necessità, da una riflessione personale, da semplice curiosità, o per motivi di studio.

Piuttosto che scopiazzare studi e statistiche fatte all’estero, oppure dalle libere interpretazioni di chi può averle importate o adattate, assecondando la mia inarrestabile curiosità, ho dato vita a questo progetto originale. Per la prima volta in Italia è stato possibile analizzare oltre 80 incidenti critici acquisendo innovativi elementi di comprensione circa:

le caratteristiche e le modalità attuative con le quali si sviluppano gli scontri a fuoco, i crimini violenti e le invasioni domestiche che avvengono nel nostro Paese;

gli effetti, le modificazioni e le alterazioni della mente e del corpo che si scatenano durante il processo della paura.

Gli esiti di questa analisi, grazie anche ai molteplici anni trascorsi a contatto con questa singolare realtà, mi hanno consentito di comprendere le criticità legate alla sopravvivenza fisica, mentale e giudiziaria delle persone che sono chiamate a fronteggiare e gestire una carica di violenza di elevata intensità.

L’obiettivo che mi ero dato era quello di mettere a vostra disposizione delle soluzioni che potessero accrescere tali possibilità di sopravvivenza:

  • realizzando un testo fruibile per tutte le categorie di utenti, professionisti e non, che si avvicinano al combattimento, diversificando l’approccio in base alla soggettiva esposizione al rischio di rimanere coinvolto in uno di questi terribili episodi;
  • contribuendo alla divulgazione del Tiro Operativo da Combattimento come supporto per chiunque che possa trovarsi quotidianamente nelle condizioni di far uso della forza o delle armi per essere costretto a preservare l’incolumità propria o delle persone per le quali è responsabile;
  • analizzando episodi realmente accaduti in ragione della sicurezza, dell’efficacia delle scelte e della tecnica utilizzata per sopravvivere;
  • studiando le caratteristiche degli scontri a fuoco dal punto di vista dello sviluppo, dei cambiamenti che avvengono nella mente e nel corpo di coloro che vi hanno partecipato, onde limitare al minimo il rischio di esposizione ad una situazione di pericolo e, laddove quest’ultimo divenga inevitabile, a predisporre le risorse migliori per fronteggiare lo scontro. Si tratta, in sintesi, di un’opportunità in più per tornare a casa vivi;
  • fornendo una guida a coloro che sono chiamati a ricostruire, analizzare ed infine comprendere e giudicare il comportamento delle vittime dei crimini violenti e quello che è accaduto nella loro mente allorquando hanno combattuto per difendere se stessi, i propri compagni o la loro famiglia.

Per una più agevole consultazione il libro è stato organizzato in aree omogenee che consentano di definire singolarmente gli aspetti caratteristici del metodo di insegnamento di tirooperativo.it, pur risultando tra loro strettamente collegati.

Ciascuna delle 3 sezioni e dei 19 capitoli rappresentano un attento e diverso punto di vista rispetto a quello che realmente accade nello sviluppo degli scontri a fuoco e dei crimini violenti in Italia:

  • sezione 1: le caratteristiche del tiro operativo da combattimento;
  • sezione 2: l’esposizione al rischio nella dinamica degli scontri: cause, sviluppo ed analisi della realtà italiana;
  • sezione 3: il combattimento nelle limitazioni della mente e del corpo: riflessioni operative sul processo della paura.

Arricchiscono il testo oltre 50 testimonianze relative alla partecipazione, mia personale e di molti di coloro che hanno aderito al progetto, ai molteplici, drammatici, incidenti critici avvenuti in Italia negli ultimi anni. Una visione introspettiva, per me unica e rivelatrice, che ha costantemente guidato questo mio viaggio. Alcune immagini sono tratte da materiale giudiziario riconducibile a procedimenti penali ormai definitivi.

Alessio Carparelli

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