Industry Big Event | 16 Novembre 2018

Progettare il valore percepito

(Management e condizioni abilitanti)

Progettare il valore da un lato richiede la capacità di comprendere ed ipotizzare scenari sempre più ampi e complessi, dall’altro la conoscenza delle piattaforme e delle best practice per operare in modo sempre più innovativo. Essere capaci di sviluppare un buon prodotto non basta più, o, meglio, è condizione necessaria, ma non sufficiente a continuare a competere con successo.

Ancora una volta in un mondo che si muove velocemente, in cui certi meccanismi da grandi numeri prendono via via il sopravvento, si richiede al management la capacità di guardare oltre per definire un corretto posizionamento ed il percorso più consono. Diverse le condizioni abilitanti….  e gli scenari che continuano a cambiare: partners e competitors, modelli d’acquisto… IBE 2018 un percorso interattivo per comprendere, discutere  e agire.

 

Un’opportunità unica per condividere esperienze e riflettere su come affrontare la sfida dell’integrazione tra cultura d’impresa, visione, modelli di business e tecnologie abilitanti.
IBE 2018, l’evento dell’anno per confrontarsi sulle questioni più attuali e urgenti che caratterizzano lo scenario competitivo industriale. Dati, informazioni, conoscenza e nuovi modelli di business a supporto della nuova dimensione digitale.

 

 

 

TEMI TRATTATTI:

  • Cambiamento come opportunità di trasformazione
  • Sviluppo nuovi prodotti in uno scenario globalizzato
  • Innovazione e sostenibilità tecnologica
  • Conoscenze e competenze nell’era della trasformazione digitale

Le ultime notizie da Value4Manager

Automazione, produttività e domanda globale

Robotica, automazione, intelligenza artificiale. Da un punto di vista teorico l’assunzione del cocktail della nuova frontiera tecnologica può significare più produttività ovvero fare di più con meno. Non solo, maggiore produttività significa capacità di creare prodotti e servizi a costi più bassi e, di conseguenza, la possibilità di generare un potenziale aumento della domanda.
Tuttavia, la determinazione di una dinamica positiva dei mercati è in larga misura dipendente da fattori economici e politici: l’introduzione di tecnologia di automazione e incremento di produttività non è di per sé sufficiente a innescare un circolo virtuoso: in assenza di una domanda globale, la capacità delle aziende di acquisire un aumento di produttività equivale a un esercizio a somma zero.

Industria 4.0, impresa interconnessa e cybersecurity

L’architettura di sicurezza deve essere aggiornata coerentemente alla sostanziale trasformazione che innesca il deployment di infrastruttura IoT e prevedere una diversificata protezione dei dispositivi fisici, delle reti, dei sistemi, delle applicazioni di controllo e analisi, dei dati. Una logica di difesa globale, end to end, che possa essere estesa dal singolo device alla rete e alla sua infrastruttura e, non ultimo, alla piattaforma cloud.
La cybersecurity è la risposta per risolvere le esigenze di protezione integrata in ciascun segmento del conglomerato IT-OT, garantendo disponibilità e affidabilità delle comunicazioni, dalla dimensione edge – operazionale e di produzione – dove i dati vengono raccolti, alla dimensione cloud dove i dati vengono convogliati, elaborati e analizzati.

La futuribile ascesa dell’Intelligenza Artificiale e del Machine Learning

Siamo testimoni di un paradosso: lo straordinario progresso tecnologico degli utlimi dieci anni non è correlato a un altrettanto straordinaria crescita della produttività. Come affermato in passato da Robert Solow, premio Nobel per l’economia nel 1987: “You can see the computer age everywhere but in the productivity statistics”. Affermazione che suona ancora più vera ai giorni nostri, periodo nel quale l’Intelligenza Artificiale si candida ad essere il nuovo motore dell’economia digitale.

Trasformazione digitale: l’affermazione del modello Real-Time to Market

Time to Market ovvero il tempo che intercorre dall’ideazione di un prodotto alla sua effettiva commercializzazione. E’ un’espressione che raramente si sente usare nelle innumerevoli discussioni che hanno come oggetto la trasformazione digitale. Eppure è proprio il Time to Market che nel corso di questi anni ha condizionato i fondamentali dell’evoluzione tecnologica a supporto della trasformazione digitale. In ogni suo ambito. La velocità che caratterizza il mercato e i consumi necessita di Real-Time to Market.

Agenda Preliminare Lavori

08:30 Registrazione partecipanti
09:15 Benvenuto: Fondazione Politecnico di Milano
09:30 Il tema e il percorso dell’Evento (M.Fucci – Pentaconsulting)
09:45 Progettazione e Valore, un binomio oramai indissolubile (U.Cugini – Centro di Innovazione Sistematica)
10:15 Simulare e realizzare prodotti a valore: un percorso possibile (Altair Engineering)
10:45 Il ruolo del Software nelle soluzioni di Automazione Industriale (Beckhoff Automation)
11:15 Le Partnership a supporto del Valore
11:45 Sicurezza e Valore
12:15 Le azioni a Valore
12:45 Il Valore del Valore (M.Maiocchi – Opificio di Disegno Industriale) 
13.15 Dibattito Interattivo
Business Lunch & Networking

Luogo

Fondazione Politecnico di Milano*

*da confermare  

Piazza Leonardo da Vinci (MI)

Gli Organizzatori

Massimo Fucci

General Manager di Pentaconsulting 
La gestione del cambiamento come elemento propositivo di valorizzazione e di rinascita culturale e industriale.

Umberto Cugini

Professore Emerito di Progettazione e Ingegneria Industriale presso il Politecnico di Milano
Progettare Valore. Verso una nuova dimensione culturale per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi

Marco Maiocchi

Imprenditore, socio fondatore di OPDIPO e docente al Politecnico di Milano per il corso di Laurea in Disegno Industriale
La cultura del valore e il valore della cultura? Comprendere la velocità del cambiamento

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