IBE 2018: un incontro per un’inevitabile riflessione sulla progettazione di nuovo valore, con la consapevolezza di un futuro tecnologico di crescente complessità e della necessità di una nuova sostenibilità socio-ambientale.

Da quando Porter ha introdotto il concetto di catena del valore, a metà degli anni ’80, molte organizzazioni, a livello mondiale, hanno rimodellato i loro processi, esasperando la competizione.

L’accelerazione delle tecnologie degli ultimi decenni ha ulteriormente modificato lo scenario, aggiungendo alla delocalizzazione la dematerializzazione di numerosi processi, primi tra tutti l’incontro tra domanda e offerta.

Sembra che il mondo abbia imboccato la strada della creazione di valore attraverso l’efficientamento di specifiche fasi produttive, piuttosto che non mediante la progettazione di nuovi prodotti e servizi.

Ma questo approccio non è la soluzione: certamente non lo è, per impraticabilità, per la piccola e media impresa, e forse, su una scala temporale non a breve, potrebbe non esserlo nemmeno per le grandi organizzazioni.

Riflettere sulla progettazione del valore, invece che sull’esasperazione dello stesso in alcune fasi, diventa uno dei fattori decisivi di successo. E, soprattutto, cosa dobbiamo intendere per “valore”? Oggi non esiste una misura alternativa al “valore” che non sia strettamente economica e monetaria: col rischio di migliorare la riga degli utili nel prossimo bilancio trimestrale, e nel contempo essere travolti da un’inarrestabile onda populista che aumenta malcontenti e sperequazione, impoverendo (quasi) tutti.

IBE 2018 – 16 Novembre Milano – Per informazioni e iscrizioni clicca qui