Progettare il nuovo Modello di Business| 24 Maggio 2018

SPS IPC Drives Italia, Parma – Digital Arena dalle 15.30 alle 16.30 – Padiglione DD

Generare e progettare valore a supporto di una rinnovata competitività. L’incontro con Pentaconsulting è focalizzato sulla sfida dell’integrazione tra cultura e visione d’impresa e sulla capacità di introdurre nuovi modelli di business capitalizzando il valore delle tecnologie emergenti. Obiettivo: acquisire consapevolezza del cambiamento come unica e inderogabile opportunità per competere con successo in uno scenario sempre più complesso e globalizzato.

Un’anteprima dei temi che verranno trattati durante l’Industry Big Event previsto per il 16 Novembre presso la Fondazione del Politecnico di Milano.  Un primo anticipo che da il via all’introduzione di nuovi modus operandi di tutti i giorni, tecnologie e prodotti continuano a giocare un ruolo essenziale, ma per garantire il successo d’impresa occorre investire in cultura aziendale e metodi. La vera sfida è riuscire a smettere di parlare d’innovazione e incominciare a vivere il cambiamento.

 

Gestiranno l’incontro: 

Massimo Fucci
General Manager di Pentaconsulting
La gestione del cambiamento come elemento propositivo di valorizzazione e di rinascita culturale e industriale

 

Umberto Cugini
Professore Emerito di Progettazione e Ingegneria Industriale presso il Politecnico di Milano
Progettare Valore. Verso una nuova dimensione culturale per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi

 

 

 

Pentaconsulting è presente a SPS IPC DRIVES 2018 al Padiglione DD stand A017 

 

Le ultime notizie da Value4Manager

Automazione, produttività e domanda globale

Robotica, automazione, intelligenza artificiale. Da un punto di vista teorico l’assunzione del cocktail della nuova frontiera tecnologica può significare più produttività ovvero fare di più con meno. Non solo, maggiore produttività significa capacità di creare prodotti e servizi a costi più bassi e, di conseguenza, la possibilità di generare un potenziale aumento della domanda.
Tuttavia, la determinazione di una dinamica positiva dei mercati è in larga misura dipendente da fattori economici e politici: l’introduzione di tecnologia di automazione e incremento di produttività non è di per sé sufficiente a innescare un circolo virtuoso: in assenza di una domanda globale, la capacità delle aziende di acquisire un aumento di produttività equivale a un esercizio a somma zero.

Industria 4.0, impresa interconnessa e cybersecurity

L’architettura di sicurezza deve essere aggiornata coerentemente alla sostanziale trasformazione che innesca il deployment di infrastruttura IoT e prevedere una diversificata protezione dei dispositivi fisici, delle reti, dei sistemi, delle applicazioni di controllo e analisi, dei dati. Una logica di difesa globale, end to end, che possa essere estesa dal singolo device alla rete e alla sua infrastruttura e, non ultimo, alla piattaforma cloud.
La cybersecurity è la risposta per risolvere le esigenze di protezione integrata in ciascun segmento del conglomerato IT-OT, garantendo disponibilità e affidabilità delle comunicazioni, dalla dimensione edge – operazionale e di produzione – dove i dati vengono raccolti, alla dimensione cloud dove i dati vengono convogliati, elaborati e analizzati.

La futuribile ascesa dell’Intelligenza Artificiale e del Machine Learning

Siamo testimoni di un paradosso: lo straordinario progresso tecnologico degli utlimi dieci anni non è correlato a un altrettanto straordinaria crescita della produttività. Come affermato in passato da Robert Solow, premio Nobel per l’economia nel 1987: “You can see the computer age everywhere but in the productivity statistics”. Affermazione che suona ancora più vera ai giorni nostri, periodo nel quale l’Intelligenza Artificiale si candida ad essere il nuovo motore dell’economia digitale.

Trasformazione digitale: l’affermazione del modello Real-Time to Market

Time to Market ovvero il tempo che intercorre dall’ideazione di un prodotto alla sua effettiva commercializzazione. E’ un’espressione che raramente si sente usare nelle innumerevoli discussioni che hanno come oggetto la trasformazione digitale. Eppure è proprio il Time to Market che nel corso di questi anni ha condizionato i fondamentali dell’evoluzione tecnologica a supporto della trasformazione digitale. In ogni suo ambito. La velocità che caratterizza il mercato e i consumi necessita di Real-Time to Market.