Data management, machine learning e advanced analytics. Nasce la nuova frontiera cognitiva e di intelligenza artificiale ovvero la dimensione dati considerata, in prospettiva, il driver primario di applicazioni che possono essere generate dall’espansione di ecosistemi IoT

di Piero Macrì

Nuovi ingredienti tecnologici riferibili al data analytics sono oggetto di una sempre più grande attenzione da parte di partner e system integrator il cui obiettivo è aiutare i clienti a sviluppare nuove soluzioni business data driven fondate sull’analisi dei dati in contesti del tutto diversi da passato, facendo leva su quello che si configura come il sistema iperconnesso o infosfera con cui si confrontano oggi le aziende.

Questo nuovo fronte tecnologico – al di là della capacità di sfruttare al meglio, in termini di efficienza, la disponibilità dei dati – introduce nuove istanze di capacità interpretativa dei dati che oggi trovano un naturale alleato nell’intelligenza artificiale e nel machine learning.

E con l’affermarsi del Big Data e dell’ IoT la logica che muove l’analisi dei dati, è cambiata radicalmente. Sono finiti i giorni in cui, attraverso una classica procedura ETL si trasferivano i dati in un data warehouse per poi successivamente renderli disponibili per operazioni di intelligence degli stessi. E’ il cloud ad essere diventato il riferimento ed ecosistema della nuova generazione di analytics.

Tutti elementi, quelli di cui sopra, che vengono oggi metabolizzati dalle piattaforme IoT rese progressivamente disponibili da aziende appartenenti al mondo convergente IT-OT, e che vengono declinati in due dimensioni applicative che coinvolgono da una parte i dati a riposo e dall’altra i dati in movimento con un focus primario sul real time analytics.