UA-89341584-1 La grande crisi globale ha riattivato il made in Italy – pentaconsulting

La grande crisi globale ha riattivato il made in Italy

Protocollo d’intesa fra Cisco Italia e Regione Friuli Venezia Giulia
Protocollo d’intesa fra Cisco Italia e Regione Friuli Venezia Giulia
6 giugno 2017
Forcepoint Web Security
L’Azienda Sanitaria di Modena si affida a Forcepoint
12 giugno 2017

La grande crisi globale ha riattivato il made in Italy

made-in-italy

Aziende del settore tradizionale o hi-tech, sotto i cento milioni di ricavi, con margini superiori ai 20% e pochi o nessun debito, casse liquide ed export a mille: questi i cento piccoli leoni del nord-est italiano.

 

Il vecchio modello nordestino, lo stereotipo del piccolo imprenditore in grado di conquistare il mondo parlando poco più del dialetto è morto da un pezzo.

La grande crisi globale ha fatto la sua selezione: oggi l’imprenditore ha studiato, il genio dei padri è diventato genio più preparazione tecnico economica dei figli, con una capacità di leadership diffusa.

Per loro la crescita non è occasionale, sono arrivati ad alti livelli di sviluppo seguendo una filosofia di miglioramento: ogni giorno bisogna affinare quello che si è fatto fino al giorno prima e si deve puntare all’eccellenza qualitativa. Hanno a disposizione strutture flessibili e veloci ad adattarsi ai mercati.

Sono tutte aziende sconosciute al di fuori dei rispettivi circuiti di attività, come ad esempio il caffè Pellini, le bollicine Ferrari dei fratelli Lunelli, le calzature Scarpa e le firmatissime Renè Caovilla.

Un buon modello di crescita, dominato da piccole dimensioni aziendali e con una conduzione familiare, basato su buone scorte di pazienza, senza la voglia di svendere e con la capacità di supportare.

 

 

 

Per aggiornamenti in tempo reale su questo argomento, segui la nostra Redazione anche su Facebook, Twitter, Google+ o LinkedIn

Seguici su:
20
Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial